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Tag: nebbia



Incubo insipido

di il 12 dicembre 2012 | 10:00 | 0 Commenti

Incubo insipido

Erano giorni che m’invitavano e non potevo più rifiutare. Non avevo idea di chi o cosa m’aspettasse: avevo un’ora e un luogo da raggiungere, nient’altro. Accesi una sigaretta e misi in moto l’auto. L’asfalto di sera sembrava uccidere le ruote: consumava e faceva più rumore. Dietro solo la nebbia. Arrivai e trovai posto sotto la
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Ogni luogo

di il 18 novembre 2012 | 18:40 | 0 Commenti

Ogni luogo

Ogni luogo, ogni incedere del mio passo vissuto di recente è a te legato. Non c’è nulla, nessuna strada, nessun palazzo, nessun negozio, che io ricordi, privo del tuo odore. Oggi ho camminato per tutti questi silenzi attraversando le forme che le tue labbra avevano sulle mie. Io ho camminato ricalcando la forma delle tue labbra quando le tue
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Dai Lettori , I vostri Racconti , Primo Piano , , , , , , , , , , ,

Senza cuore

di il 7 aprile 2012 | 12:00 | 0 Commenti

Senza cuore

Fat’mah uscì per strada. Chiuse l’uscio piano, posando una mano sul legno screpolato dall’umidità, ne percorse le fessure e i rilievi in una lenta carezza come per salutare qualcuno che non avrebbe rivisto. Poi, con un breve sospiro, strinse il cappuccio del mantello intorno al viso, perché il velo non nascondeva il khôl che le
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Tonon-Morte-James: “Il Nemico” nella Silent Hill Veneta.

di il 9 febbraio 2012 | 14:48 | 0 Commenti

Tonon-Morte-James: “Il Nemico” nella Silent Hill Veneta.

La morte racimola bava catramosa sotto le sue gote, e s’avvicina col Benelli… in direzione di Tonon, per poi elencare beatitudini nominaliste, chè del nome mettono “l’incipit precario” contravvenendo all’ Ex-Dio tononiano: Tonon  sputa su Cristo ed il Cristo non si elegge arconte, si scarta pellaccia di pollo dentro il suo
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La Liliana

di il 28 gennaio 2012 | 13:00 | 2 Commenti

La Liliana

Come ogni giorno, durante quell’inverno iniziato troppo presto e ancora ben lontano dalla fine, era difficile indovinare se ci fosse il sole, da qualche parte. Attraverso la nebbia che fasciava la pianura di un bigio lanoso, il leggero rumore ritmico si intrufolò piano, quasi sottovoce: sibilo prima, poi fruscio, ronzio insistente, e l’ombra
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